Nutrigenetica
La Nutrigenetica è la scienza che studia i rapporti tra il patrimonio genetico (il cosiddetto genoma) e le molecole presenti negli alimenti. Le analisi genetiche di Nutrigenetica offerte da Genechron, consentono di comprendere come vengano assimilate e metabolizzate alcune sostanze che mangiamo tutti i giorni, in base al nostro DNA. È possibile quindi, fornire ad un medico o ad un nutrizionista, gli elementi necessari per stabilire un piano nutrizionale personalizzato in grado di prevenire o ritardare l’insorgenza di patologie correlate, direttamente o indirettamente, all’alimentazione.
I test della nutrigenetica si effettuano su un campione di sangue oppure tramite tampone buccale. Il tampone buccale si effettua anche in autocampionamento tramite il kit fornito dal laboratorio
Genechron propone l’analisi dei seguenti polimorfismi:
TEST GENETICO PER L’INTOLLERANZA AL LATTOSIO: LCT (C-I39I0T).
Il test consente di avere una risposta definitiva riguardo alla intolleranza individuale al lattosio indagando un’intolleranza al lattosio di tipo primario. Il test si rivolge a tutte quelle persone che manifestano una sintomatologia caratterizzata da gonfiore addominale, diarrea, presenza di gas intestinale, dolore addominale e crampi, nausea, flatulenza.
TEST GENETICO PER LA PREDISPOSIZIONE ALLA CELIACHIA: HLA-DQ2 e DQ8.
Il test si rivolge a coloro che soffrono di stanchezza cronica, anemia da ferro, perdita di peso senza apparente causa, a chi ha familiari con Morbo Celiaco, a chi ha avuto una diagnosi poco chiara sulla celiachia. Il test genetico individua gli aplotipi di predisposizione (HLADQ2 e DQ8) rivelando una eventuale predisposizione genetica al Morbo Celiaco.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ ALL’ISTAMINA: AOC1 4586G/T (rs2052129), AOC1 4106C/G (rs1049793), AOC1 995C/T (rs1049742); AOC1 47C/T (rs10156191).
L’istamina è una sostanza prodotta dall’organismo durante la digestione. Alcuni soggetti a seguito di assunzione di alimenti che portano ad una elevata produzione di istamina (esempio, cioccolato, agrumi, frutta secca) manifestano una reazione simile ad una allergia. Conoscere se si è sensibili all’istamina consente di monitorare il consumo di queste sostanze e gestirne la sintomatologia.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ ALLA CAFFEINA: CYP1A2(*1F*1*A).
Il test è dedicato a tutti i consumatori di caffè, tè e tutte gli alimenti contenenti caffeina. Il gene CYP1A2 è deputato al metabolismo della sostanza ed in alcuni soggetti può essere presente con una variante che causa una lenta metabolizzazione. In questi soggetti va posta attenzione alla quantità di caffeina consumata in quanto è aumentato il rischio di infarto.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ AL NICHEL: FLG e TNFa.
Il nichel è un metallo contenuto in numerosi prodotti alimentari e non. Le persone che soffrono di ipersensibilità al nichel mostrano problematiche che vanno dalle dermatiti alle cefalee. Il test eseguito con tampone buccale permette l’individuazione dei due geni coinvolti nella sensibilità: FLG e TNFa.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ ALL’ALCOL: ALDH2 (E504K), ADH2 (H48R), ADH1C (I350V).
La sensibilità all’alcol nasce dalla presenza di difetti genetici che modificano la produzione degli enzimi coinvolti nel metabolismo dell’alcol e che comportano una incapacità di metabolizzare correttamente le quantità di alcol assunte. Il test genetico permette di individuare i polimorfismi associati al corretto metabolismo dell’alcol.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ AI SOLFITI: CBS, SUOX
Questo test prevede l’analisi delle varianti dei geni SUOX e CBS, entrambe coinvolti nell’attività di detossificazione dei solfiti nel nostro organismo. I solfiti sono sostanze utilizzate come conservanti, soprattutto negli alimenti. Le fonti principali di solfiti sono il vino, la birra alcolica e non alcolica, alcuni cereali, i salumi, i succhi di frutta, le marmellate.
TEST GENETICO PER LA SENSIBILITÀ AL FRUTTOSIO: ALDOB
L’intolleranza ereditaria al fruttosio è causata da mutazioni nel gene l’ALDOB che contiene le informazioni necessarie per produrre l’enzima fruttosio-1,6-difosfato aldolasi. Il deficit di questo enzima determina l’accumulo del fruttosio nel fegato, nei reni e nel piccolo intestino. L’accumulo di fruttosio nel fegato inibisce l’utilizzo del glicogeno, lo zucchero di riserva dell’organismo, e la sintesi di glucosio. Questo può provocare una grave ipoglicemia in seguito all’ingestione di fruttosio, con sintomi caratterizzati da: pallore; sudorazione; torpore fino al coma.
PANNELLO INTOLERANCE COMPLETE
Il test permette di stabilire raccomandazioni dietetiche in grado di ridurre al minimo il rischio di sviluppare specifiche malattie dovute ad una non corretta assunzione degli alimenti e di identificare eventuali intolleranze alimentari in modo da ripristinare in tempi brevi un equilibrio metabolico. Il test permette di valutare: l’intolleranza o sensibilità al lattosio, la predisposizione genetica alla celiachia, la sensibilità alla caffeina, la sensibilità al fruttosio, la sensibilità ai solfiti, la sensibilità al Nichel e la sensibilità all’alcol. Le informazioni sui singoli test sono descritte nei paragrafi precedenti.
PANNELLO INTOLERANCE COMPLETE + ISTAMINA
Il test permette di stabilire raccomandazioni dietetiche in grado di ridurre al minimo il rischio di sviluppare specifiche malattie dovute ad una non corretta assunzione degli alimenti e di identificare eventuali intolleranze alimentari in modo da ripristinare in tempi brevi un equilibrio metabolico. Attraverso il test è possibile valutare: l’intolleranza o sensibilità al lattosio, la predisposizione genetica alla celiachia, la sensibilità alla caffeina, la sensibilità al fruttosio, la sensibilità ai solfiti, la sensibilità al Nichel, la sensibilità all’alcol e la sensibilità all’istamina. Le informazioni sui singoli test sono descritte nei paragrafi precedenti.
PANNELLO WEIGHT CONTROL
Il test permette di valutare: la predisposizione all’aumento di peso e quindi un rischio al sovrappeso e all’obesità; la predisposizione al Diabete di Tipo 2; la predisposizione ad un aumento del rischio cardiovascolare legato a iperlipidemie, alti livelli di trigliceridi e/o aumento di colesterolo. Il Pannello Weight Control è rivolto a coloro che vogliono approfondire la conoscenza sulla propria capacità di metabolizzare carboidrati e lipidi e valutare la propria predisposizione genetica a condizioni che favoriscono alterazioni del metabolismo e l’aumento di peso. Questo test è rivolto a soggetti adulti, poiché gli studi non sono stati effettuati su individui in età pediatrica.
PANNELLO PERFORMANCE SPORTIVA
E’ un test del DNA mirato all’individuazione di una serie di polimorfismi che possono comportare delle modifiche nella funzionalità di alcuni processi biologici (ad esempio aumentare la predisposizione a una disciplina sportiva rispetto a un’altra). L’obiettivo è quello di aumentare il livello di performance sportiva in relazione all’adozione del più̀ adatto stile alimentare attraverso l’analisi di polimorfismi in una serie di geni implicati in importanti processi metabolici come il controllo delle intolleranze e la predisposizione agli sforzi di potenza o resistenza.
PANNELLO METABOLISMO OSSEO E OSTEOPOROSI
Il test identifica la predisposizione genetica a osteoporosi, fragilità ossea e problemi articolari. Analizza geni chiave che influenzano densità ossea, rimodellamento, cartilagine e tendini. I risultati aiutano a personalizzare dieta, integratori e attività fisica per prevenire fratture e patologie articolari.
PANNELLO METABOLISMO DELL’OMOCISTEINA
Elevati livelli di omocisteina nel sangue rappresentano un fattore di rischio cardiovascolare che può aggravare gli effetti degli altri fattori di rischio sulla parete dei vasi sanguigni. Il fumo di sigaretta e l’apporto dietetico di folati e vitamina B12 sono decisivi per le concentrazioni nel sangue di omocisteina. Alti valori plasmatici di omocisteina sono inoltre correlati con aborti ripetuti e rischio aumentato per eventi trombotici. Il test genetico consiste nell’analisi dei polimorfismi citati nei geni CBS, MTHFR, MTR, MTRR, TCN2 e fornisce un’informazione utile per determinare un regime alimentare personalizzato che permetta di diminuire i livelli plasmatici di omocisteina e di ridurre il rischio cardiovascolare.
PANNELLO STRESS OSSIDATIVO-ANTIAGING
Il test valuta la predisposizione genetica individuale allo stress ossidativo analizzando polimorfismi che influenzano la funzionalità degli enzimi antiossidanti e detossificanti. In particolare, il test consente di: individuare varianti genetiche associate a ridotta efficienza dei sistemi di difesa dai radicali liberi; stimare la capacità detossificante dell’organismo; orientare strategie nutrizionali personalizzate.
PANNELLO RISPOSTA INFIAMMATORIA
L’infiammazione è un meccanismo naturale di difesa del corpo contro lesioni, infezioni e danni tissutali. Quando diventa cronica, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, tumori e patologie autoimmuni. Il test genetico analizza varianti dei geni coinvolti nella regolazione della risposta infiammatoria, permettendo di:
- Identificare la predisposizione individuale a infiammazione persistente
- Personalizzare dieta, integrazione e stile di vita
- Ottimizzare la risposta immunitaria e metabolica
RECETTORI DEGLI ESTROGENI
Le varianti genetiche nei geni ESR1 (PvuII, XbaI) ed ESR2 (AluI) possono ridurre l’attività dei recettori degli estrogeni, determinando:
- Ridotta densità ossea
- Maggiore rischio di osteoporosi
- Tendenza alle fratture ossee
Gli estrogeni sono fondamentali per:
- il picco di massa ossea in adolescenza e giovinezza
- il mantenimento della salute ossea negli adulti
Conoscere il proprio profilo genetico permette di adottare strategie preventive mirate, come nutrizione personalizzata, attività fisica specifica e, se necessario, valutazione medica per terapie estrogeniche.
RECETTORE DELLA VITAMINA D
Il test analizza i principali polimorfismi genetici del gene VDR: Fok1 (rs2228570), BsmI (rs1544410) e TaqI (rs731236). Nei soggetti con mutazioni in eterozigosi o omozigosi, il recettore può funzionare meno efficacemente, compromettendo il metabolismo della vitamina D e aumentando la predisposizione all’osteoporosi.
PREDISPOSIZIONE ALLA TROMBOFILIA EREDITARIA
La trombofilia è un’anomalia nella coagulazione del sangue che aumenta il rischio di eventi trombotici. L’episodio trombotico porta alla coagulazione del sangue all’interno di un vaso sanguigno fino alla sua ostruzione, il cosiddetto “trombo”. A questo evento si associano ictus ed infarti, ma anche aborti spontanei, distacco della placenta e preeclampsia. Il test permette di valutare il rischio legato alla trombofilia ereditaria. Il test genetico consiste in un semplice prelievo da tampone buccale (ma è eseguibile anche tramite prelievo ematico) attraverso il quale si indagano le principali mutazioni collegate alla patologia.
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